Comune di Cervara di Roma
 

Canali d'accesso. Menu Canali d'accesso terminato.
Murales

Sei in: Home » Museo » visitare il museo: il viaggio della memoria » riti e reliquie
Sei in: Home » Museo » visitare il museo: il viaggio della memoria » riti e reliquie

Museo

Riti e Reliquie

Nella prima stanza al piano terra del Museo della Montagna è custodita la preziosa immagine del Cristo Benedicente. Il dipinto originale, databile nel XVI sec., venne sin da subito utilizzato per la Processione più sentita dalla comunità cervarola durante la quale due diversi cortei trasportano a spalla il "Cristo Benedicente" e la "Nostra Signora dell'Assunzione". Le due pesantissime macchine processionali partono, l'uno, dalla Chiesa Colleggiata, subito al di sotto della Rocca Medievale e l'altro dalla "Portella", la chiesetta rurale subito fuori il centro abitato. il Cristo e la Madonna s'incontrano in piazza nel commovente rituale dell'"Inchinata". L'usura del tempo ben presto deteriorò il dipinto sulla Pala lignea, considerata sacra e si rese necessario riprodurre il dipinto, il medesimo dipinto, nella sua copia esatta, dall'altro lato della stessa pala!
Tutt'oggi, la processione dell'inchinata viene celebrata, ma la Pala è stata sostituita ed al Museo si può ammirare il quadro bifacciale del Cristo Benedicente.
 
La Madonna della Portella viene tutt'oggi portata in processione nonostante l'usura ne abbia sensibilmente compromesso la fattura. Durante l'anno, la statua in legno, cera e stoffa della Madonna della Portella è custodita nella Chiesa Collegiata, ma essa deve il suo nome alla incantevole chiesetta rurale sita all'ingresso del paese e sua porta d'accesso. Qui fino a pochi anni fa, la Madonna era custodita e curata dalla devozione dei fedeli, sotto la responsabilità della omonima Confraternita alla quale era affidato il compito di celebrare il rito della "Vestizione", cerimonia nella quale la Madonna è vestita a seconda delle occasioni dai diversi e preziosissimi abiti per partecipare alle feste nelle quali è condotta per le vie del borgo.
Al Museo sono conservati i bellissimi abiti e i monili della Madonna, il caratteristico e raro triangolo pasquale posto di fronte le vetrine con i Reliquiari.  
Questi ultimi sono parte di un nucleo importante di oggetti provenienti dalla Chiesa parrocchiale. L'importanza e la ricchezza del paese è attestata dall’erezione, da parte di Pio VI, della Chiesa in Collegiata descritta nella relazione del 1791 del Capotosti con un portico antistante, oggi murato, detto “Arco dei Santi” ed il retrostante coro per l’arciprete e i canonici concelebranti,  con un organo e sette altari, ampliata  e riconsacrata nel 1874.  

La chiesa Collegiata contiene antiche reliquie che vengono autenticate, data la grande devozione prestata nel XVIII secolo, ed inserite in preziosi reliquiari spesso donati da devoti del luogo tra la fine del XVIII e gli inizi del XIX secolo ed una splendida collezione di pianete e piviali. Si ricordano i ricchi donativi  di mons. Luciano Rossi, nativo di Cervara, che  tra il 1915 ed il 1921, dota la collegiata, oltre che del reliquario di S. Emidio - protettore dei terremoti in concomitanza con il terremoto di Avezzano che causa danni anche in paese -, di una ricchissima collezione di pianete e piviali e di altri elementi votivi come il drappo rosso del Crocefisso della Confraternita del Santissimo Sacramento, del nuovo Abito della Madonna  della Visitazione e del grembiulino della Madonna della Portella che veniva  appuntato sulla statua durante le festività.

Il ciclo cerimoniale era diviso in due grandi momenti: il ciclo invernale - da ottobre a maggio - ed il ciclo estivo - da maggio a settembre. I reliquiari testimoniano i due grandi cicli della vita cervarola rappresentati simbolicamente dalle reliquie di S. Antonio Abate (13 gennaio) festeggiato dai pastori e dagli allevatori che restavano in paese e di S. Antonio da Padova (la cui festa poteva essere trasportata alla fine di giugno) festeggiato dai pastori transumanti. Il ciclo invernale ruotava attorno alle feste di Natale, di Pasqua, di S. Antonio Abate, del rinvenimento della Croce e di Tutti i Santi; il grande ciclo estivo, che iniziava con il ritorno dei pastori transumanti - a S. Pietro - quando l’intera comunità si ricongiungeva, comprendeva le grandi feste della Visitazione, con la statua di cera della Madonna che viene ancora oggi trasportata nella Chiesa parrocchiale dalla Chiesa della Portella, del patrono S. Felice, introdotta alla fine del secolo XVIII, dell'Inchinata tra le immagini dell'Assunta e del Salvatore, preziosa immagine su tavola, di S. Rocco e del Nome di Maria che salutava i pastori che partivano.  

Galleria fotografica

 

NB: Cliccate sull'immagine desiderata per visualizzarla nelle dimensioni reali.

Allegati


 
Fine dei contenuti della pagina

Sito ufficiale del Comune di Cervara di Roma

Logo attestante il superamento, ai sensi della Legge n. 4/2004, della verifica tecnica di accessibilità.

Via Giuseppe Verdi, 9 - 00020 - Cervara di Roma (RM)
Tel. 0774-828715 - Fax 0774-828762
C.F.: 86000210582

Realizzazione ImpresaInsieme S.r.l. Proxime S.r.l.